Informazioni sul Reversi - storia, regole, Othello e computer

Il Reversi si impara in un minuto e si padroneggia in una vita. Ogni mossa gira pedine, così il vantaggio può cambiare di mano fino all'ultima mossa. Questa pagina racconta come è nato il gioco, come l'Othello lo ha reso famoso, a cosa pensano i bravi giocatori e come i computer hanno imparato a giocare meglio di qualsiasi essere umano.

Una scacchiera verde di Reversi con pedine bianche e nere e le mosse valide segnate
Una scacchiera verde di Reversi con pedine bianche e nere e le mosse valide segnate

Un po' di storia

Il Reversi fu inventato in Inghilterra nel 1883. Due londinesi, Lewis Waterman e John W. Mollett, ne rivendicavano ciascuno l'invenzione. Alla fine degli anni Ottanta dell'Ottocento il Reversi era venduto da Jaques of London e divenne popolare nella Gran Bretagna vittoriana e in Germania. Nelle prime versioni i giocatori avevano un numero fisso di pedine e la posizione iniziale non era stabilita.

Othello

Nel 1971 Goro Hasegawa pubblicò in Giappone una versione che chiamò Othello, dal dramma di Shakespeare, con i suoi personaggi bianchi e neri e i suoi rovesci di fortuna. L'Othello fissò la partenza incrociata al centro e la scacchiera verde, e fu venduto in tutto il mondo da Tsukuda Original dal 1973. Oggi Othello è un marchio e il nome del gioco del campionato mondiale di Othello.

Le regole

La scacchiera ha 8×8 caselle e la partita inizia con quattro pedine al centro, due per colore sulle diagonali. Il Nero muove per primo. Una mossa piazza una pedina che chiude una o più file di pedine avversarie tra sé e un'altra pedina del proprio colore, e ogni pedina chiusa viene girata. Chi non ha mosse passa, e la partita finisce quando nessuno può più muovere.

Strategia

I bravi giocatori pensano alla mobilità, non al materiale: lasciano poche mosse all'avversario e ne tengono molte per sé. Gli angoli non possono mai essere girati e tengono interi bordi, perciò le caselle accanto a un angolo vuoto sono pericolose. Verso la fine conta la parità, cioè cercare di fare l'ultima mossa in ogni zona della scacchiera, e le ultime mosse si calcolano esattamente.

Come gioca il computer, Logistello e la dimostrazione del 2023

Il computer di PictorX usa una ricerca alfa-beta che si approfondisce passo dopo passo fino allo scadere del tempo, ricorda le posizioni già valutate e giudica una posizione in base al valore delle caselle, agli angoli, alla mobilità, alle pedine stabili e alla parità. Nelle ultime quattordici caselle vuote calcola il risultato esatto. Nel 1997 il programma Logistello, scritto da Michael Buro, batté il campione del mondo Takeshi Murakami per sei partite a zero, e nel 2023 Hiroki Takizawa dimostrò con una grande ricerca al computer che con un gioco perfetto di entrambi la partita è patta.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Reversi e Othello?

Sono essenzialmente lo stesso gioco. L'Othello è la versione del 1971 con posizione iniziale fissa e regole standard, e il suo nome è un marchio. Reversi è il nome più antico e si usa per il gioco in generale.

Il Reversi è risolto?

Sì, in senso debole. Nel 2023 Hiroki Takizawa ha dimostrato che con un gioco perfetto di entrambi l'Othello 8×8 finisce in patta, 32 pedine a testa.

Chi muove per primo?

Nelle regole standard muove per primo il Nero.

Una partita può finire prima che la scacchiera sia piena?

Sì. La partita finisce appena nessuno può muovere, e può succedere con caselle ancora vuote. Nei tornei le caselle vuote vanno al vincitore.

Pronto a provarlo?

Apri PictorX nel tuo browser: nessuna installazione, nessuna carta di credito richiesta per iniziare.

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